mercoledì 17 dicembre 2014

Recensione di : "Amy Foster" by Joseph Conrad

Amy Foster
by
Joseph Conrad

Titolo: Amy Foster
Autore: Joseph Conrad
Traduttore: ...
Prezzo: ...
Editore: ...

Piccola premessa: 

Il libro in sè in lingua italiana non esiste, però esistono dei libri di Conrad della Newton Compton che contengono tutti i romanzi dello scrittore polacco.
Infatti ho della Newton e Compton : " I Grandi romanzi e i racconti "  della mammut dove all'interno ho questo libriccino. Amy foster infatti  non sarebbe proprio un romanzo ma una storia breve scritta da Joseph Conrad nel 1901. 
Dal libro ne è stato poi tratto un film trasmesso nel 1997 intitolato : "Lo straniero che venne dal mare" che più o meno la trama del movie segue il romanzo di Conrad.

Trama: 
  Yanko (un giovane naufrago) è l' unico superstite della nave su cui viaggiava come misero emigrante alla volta dell’America, che approda molto fortunosamente sulla costa di una sconosciuta cittadina inglese.La gente del posto inizia a non accettare la diversità del giovane, e cominciano a guardarlo con sospetto e diffidenza, solo il dottore del paese si interesserà alla storia del ragazzo aiutandolo il più possibile. Anche Mr Swaffer sarà gentile con lui offrendogli un lavoretto, all'inizio senza paga e poi man mano dandogli qualche spicciolo. 
Anche l'amore arriverà per il giovane naufrago conoscendo l'unica ragazza di tutto il villaggio che avrà pena per lui nonchè la timida ed introversa Amy Foster.Le differenze culturali dei due  però non saranno facili da superare, e la tragedia sarà inevitabile.

Qualcosa sull'Autore che lo fa sembrare ad Yanko

Yanko è un Conrad senza cultura e senza il dono della scrittura, che sperimenta sulla sua pelle allo stato nascente, privo delle mediazioni che invece lo scrittore ha potuto mettere in atto, la ferocia ottusa che le piccole comunità chiuse esercitano nei confronti del “corpo estraneo”, in una melma di sentimenti orrendi, in cui va forse cercata la vera chiave della natura umana.
 Conrad ha avuto un destino ben diverso, ma è difficile non cogliere qualche tratto autobiografico nella vicenda, soprattutto nello spaesamento del protagonista a fronte di una incomunicabilità linguistica che inquina tutto, dalle relazioni sociali agli affetti, dalle speranze di integrazione alla semplice manifestazione di un disagio, o di una gioia.
  "Era diverso; puro di cuore, e pieno di una buona volontà che nessuno desiderava, quel naufrago che , come un uomo trapiantato su un'altro pianeta,era separato dal suo passato da uno spazio immenso e da un'immensa ignoranza separato dal suo futuro".                                          Dottor Kennedy in Amy Foster
I vari significati dell'opera:
Amy Foster, più che una storia d'amore, è una storia sulla diversità, sulla xenofobia, sulla difficoltà nella comunicazione e nell'integrazione tra culture differenti. Yanko, il protagonista maschile, è un ragazzo di buon cuore, disposto a sacrificarsi e desideroso di stringere un legame con gli altri esseri umani; la gente però non lo capisce: la sua lingua straniera, le sue abitudini inusuali, le sue origini spaventano e insospettiscono le persone, e malgrado la buona volontà di Yanko, il pregiudizio sarà più forte di ogni cosa. Non è strano, dunque, che egli riesca a legarsi solo a Amy, un'emarginata come lui, una ragazza chiusa, dal carattere particolare, anche lei guardata con diffidenza dalla gente del luogo e considerata da tutti alquanto strana. L'amore riuscirà in un primo tempo a superare le differenze, ma pian piano, la distanza tra i due mondi tornerà a farsi sentire e segnerà l'apertura di un abisso anche tra i due sposi.
" Credo che avvertisse l'ostilità dell'ambiente umano circostante.  Ma era coriaceo - coriaceo nell'animo oltre che fisicamente. Solo il ricordo del mare lo atteriva, di un vago terrore come quello lasciato da un brutto sogno."                                       Dottor Kennedy in Amy Foster
In ogni caso è una storia da cui la nostra società avrebbe ancora tanto da imparare, e su cui ciascun lettore potrebbe a lungo riflettere, anche in un'epoca teoricamente evoluta come quella attuale.

Differenze tra il libro e il movie: 
1.Nel libro a differenza del film, il lettore riscontra una certa fredezza nella narrazione, probabilmente dipende anche dal fatto che il narratore essendo interno al racconto, è comunque estraneo all'avvenimento: Difatti si limita a comunicare solo le sue impressioni e  anche quello che gli viene riferito, senza introdurre troppo i personaggi .
2. Un'altra differenza dal libro al film è il finale dove nel book Amy spaventata fugge, e lascia   Yanko da solo moribondo.Dove all'alba   verrà trovato   dal dottor Kennedy che gli resterà accanto finchè il giovane vagabondo non crollerà nel sonno eterno. 
Ecco una citazione del dottor Kennedy, mentre Yanko sta muorendo:
"Lei lo aveva abbandonato - ammalato- indifeso- assetato ."
Nel film invece, Amy scappa, però  all'alba  ritorna per stare accanto a suo marito.
Recensione...
Il libro mi è piaciuto un pò di meno del film, però lo trovata una buona lettura e la consiglio. 
Ovviamente dipende anche dai gusti , ma il mio voto finale è di 3 bauletti :)





martedì 16 dicembre 2014

Nuovo acquisto : "La verità di Amelia" by Kimberly McCreight

 La Verità di Amelia
by Kimberly McCreight

Titolo: La verità di Amelia 
Autore: Kimberly McCreight
Traduttore:Chiara Salina
Prezzo: 16.40 (libro in cartaceo) 9.99 (libro in ebook ) 
Editore: Nord

Trama:



   
 «Non è da lei». Mentre si fa largo tra i passanti, Kate Baron ripensa incredula alla telefonata che l’ha costretta a lasciare una riunione decisiva per la sua carriera: dopo essere stata scoperta a copiare, sua figlia Amelia è stata sospesa con effetto immediato dal preside della Grace Hall, uno degli istituti privati più esclusivi di New York. «Non è da lei», continua a ripetersi Kate, finché non si trova davanti a una scena sconvolgente. L’ingresso della scuola è bloccato da un cordone di agenti di polizia, vigili del fuoco e paramedici. E la causa è proprio sua figlia. Per la vergogna, Amelia si è suicidata, lanciandosi dal tetto dell’edificio. Col suo mondo ormai in pezzi, Kate si chiude in un bozzolo di dolore e sensi di colpa, ma alcuni giorni dopo la tragedia riceve un inquietante SMS anonimo: «Amelia non si è buttata». Cosa significa? Possibile che la verità sia diversa da quella sostenuta dalle autorità scolastiche? Possibile che ci sia un’altra verità? Kate deve saperlo. Deve raccogliere le forze e scandagliare la vita della figlia, una vita segnata da ombre e segreti di cui lei neppure sospettava l’esistenza. E, a poco a poco, una domanda inizia a tormentarla. Chi era veramente Amelia? Solo trovando la risposta, Kate potrà rendere giustizia alla figlia. Solo così riuscirà a porterà alla luce la verità di Amelia.


                                                                                                                                                                   

Recensione...

Lo so che può sembrare presto per una recensione visto che il libro l'ho acquistato solo oggi, però questo romanzo l'avevo già letto in ebook e cosi ho deciso di dare la mia su questo incredibile testo.

La verità di Amelia di Kimberly McCreight è un libro che ha ottenuto molto successo in Europa pur essendo tutt'ora uno degli ultimi casi editoriali dell’anno.
La trama della copertina del libro è molto semplice: parla infatti di questa ragazza di 15 anni (che si chiama Amelia) che dopo esser stata sospesa dal preside per aver copiato il compito della sua materia preferita, si toglie la vita buttandosi dal tetto della scuola.
La madre di Amelia (Kate) che intanto stava cercando di raggiungere la figlia a scuola dopo che il preside l'aveva chiamata per la sospensione,viene a scoprire dai poliziotti dopo essere arrivata all'entrata della Grace Hall che sua figlia Amelia è morta .
Dopo aver quasi superato la morte della sua unica figlia, inizieranno ad arrivarle (a Kate) degli strani messaggi da persone in anonimo che le diranno che Amelia non si è suicidata.
Kate cercherà di scoprire a tutti i costi la verità sulla morte di Amelia scovando  segreti e indagando sulle persone che sua  figlia conosceva grazie anche all'intervento del  tenente Lew.

Intanto comincio col dire alcune cosuccie che mi hanno lasciato dei dubbi sul romanzo.
- Perchè dopo che sua figlia Amelia  si è suicidata/assasinata Kate, non ha fatto nessuna causa all'istituto? Di solito se succede una cosa del genere c'è sempre una causa, anche perchè la ragazza era sotto la responsabilità della scuola in quel momento.
-  Una cosa che mi ha dato fastidio è stato il comportamento della madre di Dylan nei confronti di Kate quando cerca in tutti i modi di non far parlare la figlia su quello che provava per Amelia. 
Vabbè che secondo me come madre sbaglia a dire che è un bene per la figlia se si mette foto in biancheria intima sul web ( capisco bene che vuole fargli fare le sue esperienze sia quelle giuste che  quelle sbagliate, però questo evitiamolo, la ragazza avrà soltanto 16 anni).

Il titolo del romanzo de La verità di Amelia in originale Reconstructing Amelia ( Ricostruendo Amelia) non doveva essere sostituito col titolo in italiano attuale de La verità di Amelia ma semplicemente con: Ricostruendo Amelia perchè all'interno del romanzo si, si cerca la verità sulla morte di Amelia però il testo stava ricostruendo più gli avvenimenti che poi hanno portato alla morte della ragazza che alla verità.

Il tema trattato in questo meraviglioso libro è il bullismo che è molto attuale nei giorni nostri, infatti la nostra protagonista nè rimarrà vittima dalle sue compagne di scuola. 

Voto Finale :