domenica 29 marzo 2015

Anteprima: Into the wild Truth

Anteprima : Into the Wild Truth by Carine Mccandless 

Descrizione:



Prefazione di Jon Krakauer, autore di «Nelle terre estreme» 

A lungo ho preferito che non si sapesse la verità su Chris.
Ma adesso è giunto il momento di spiegare fino in fondo
la scelta di mio fratello.
 


Nel 1993 Jon Krakauer pubblicò un articolo sulla rivista «Outside», intitolato «Death of an Innocent» (Morte di un innocente). Le parole di Krakauer sul giovane Chris McCandless che aveva trovato la morte in Alaska, dopo aver abbandonato la famiglia e aver vissuto per mesi senza soldi, viaggiando da solo nella wilderness, sollevarono un polverone. Chi considerò Chris un sognatore, chi un pazzo, chi un illuso, chi un idealista, chi un ribelle. Krakauer decise allora di trasformare l’articolo in un libro, «Nelle terre estreme», che ebbe un successo straordinario e che ispirò Sean Penn nel film «Into the Wild». Chris McCandless è suo malgrado diventato un mito: rappresenta la giovinezza che non ha paura di perdere tutto pur di seguire i suoi sogni. Ma Chris è anche un ragazzo in carne e ossa, con una famiglia che ha abbandonato. E le ragioni della sua scelta sono quelle che Krakauer aveva cercato di comprendere con l’aiuto della sorella di Chris, Carine. Ma Carine aveva chiesto a Krakauer di rispettare il silenzio su alcuni aspetti della vita del fratello che coinvolgevano i genitori e lei stessa. Tuttavia, a più di vent’anni dalla morte di Chris, e a otto dall’uscita del film di Sean Penn, Carine ha deciso che è ora di raccontare anche quella parte di verità che era rimasta in ombra. E racconta la storia della propria famiglia, di un padre violento, bigamo e, al tempo stesso, religiosissimo, di una madre sottomessa e insieme complice, spiegando perché la scelta di Chris «è stata la cosa più sensata che potesse fare». Un libro coraggioso, lucido, sensibile, la descrizione di una famiglia devastata e devastante, la storia di un ragazzo che si conferma una persona straordinaria…

L'Autrice:

Carine McCandless è imprenditrice, attivista e madre, e tiene conferenze in aziende e scuole in tutti gli Stati Uniti. È anche la sorella di Chris McCandless, ormai un’icona letteraria resa celebre dal libro di Jon Krakauer «Nelle terre estreme». Con Krakauer ha lavorato a stretto contatto durante la stesura del libro, così come ha collaborato come consulente con il regista Sean Penn durante le riprese dell’adattamento cinematografico «Into the Wild». Vive in Virginia con le sue due figlie.
  • Titolo:Into the wild truth- La verità su mio fratello
  • Isbn: 9788863809305
  • Autore:Carine McCandless
  • Collana:Narratori Corbaccio
  • Casa Editrice: Corbaccio
  • Dettagli:384 pagine, libro
  • Uscita: 30 aprile 2015
  • Prezzo: 17.60












giovedì 26 marzo 2015

Jane Eyre di Charlotte Brontë

Jane Eyre by Charlotte Brontë 



Jane Eyre è un romanzo di formazione della scrittrice inglese Charlotte Brontë, uscito nel 1847 sotto lo pseudonimo di Currer Bell.
Il racconto è scritto in forma autobiografica, con  protagonista  Jane Eyre , che si rivolge in modo diretto al "lettore"; lo stile presenta aspetti puntualmente descrittivi dell'ambiente e dei personaggi, insieme all'approfondimento dell'evoluzione della protagonista dal punto di vista emotivo, morale e sentimentale.

Trama

Dopo un'infanzia difficile, di povertà e di privazioni, la giovane Jane trova la via del riscatto: si procura un lavoro come istitutrice presso la casa di un ricco gentiluomo, il signor Rochester. I due iniziano a conoscersi, si parlano, si confrontano e imparano a rispettarsi. Dal rispetto nasce l'amore e la possibilità per Jane di una vita serena. Ma proprio quando un futuro meraviglioso appare vicino, viene alla luce una terribile verità, quasi a dimostrare che Jane non può essere felice, non può avere l'amore, non può sfuggire al suo destino. Rochester sembra celare un tremendo segreto: una presenza minacciosa si aggira infatti nelle soffitte del suo tetro palazzo.


Analisi del libro

La vicenda del libro è ricondotta in tre periodi essenziali :
  • l'infanzia di Jane, vissuta presso la zia e i cugini che non l'amano, e in seguito presso la tetra Lowood School dove diviene insegnante;
  •  il lavoro, come istitutrice di una bambina, presso Thornfield Hall ed il progressivo nascere e approfondirsi del sentimento che la legherà al padrone, mister Rochester, in un clima di attesa, mistero e tragedia;
  •  l'autodeterminazione di Jane, che la porta a nuove conoscenze ed esperienze, e infine, alla scelta di tornare da chi ama;
Qualcosa in più sul romanzo...

Editore: Giunti
Prezzo: 8.50
Edizione: Brossura
Traduzione:Marianna D'ezio

Recensione...

Il libro mi è piaciuto moltissimo, infatti la prima cosa che mi ha colpito subito di questo romanzo era la storia d'amore. 
Jane, è una ragazza che ha sofferto   da quando era nella casa della zia che la maltrattava e quindi non le voleva bene, fin quando la giovane si innamora del signor Rochester (possiamo dire che il loro è un amore corrisposto però il signor Rochester nasconde un segreto che cambierà la vita di Jane, perchè nel suo tetro palazzo, nasconde una presenza minacciosa). 
 Tutti gli ostacoli che Jane affronta,l'aiuteranno a diventare una donna sempre più forte.
Ho adorato questo libro sin dalla prima pagina e ha soddisfatto a pieno tutte le mie aspettative. Non mancano i colpi di scena e le particolari, quasi meticolose, descrizioni che danno la sensazione di essere dentro la storia. 
Jane Eyre è la figura di donna più affascinante della letteratura inglese;Jane è la donna emancipata che sfida le convenzioni del tempo senza preoccuparsi delle conseguenze.
Il modo di scrivere di Charlotte Bronte è scorrevole, profondo e molto visivo;oltretutto ho apprezzatto uno dei tanti messaggi che l'autrice ha voluto mandare con quest'opera: la bellezza e la ricchezza non sono imprescendibili nel conseguimento di una vita felice e di successo.




La metamorfosi di Kafka

In una recente recensione,  ho espresso  i miei pensieri sulla città estera più bella che abbia mai visitato :"Praga".
Nella capitale della Ceco slovacchia, tra i vari acquisti, ho comprato  la metamorfosi del grande Kafka.

                                                                                                                                                                  

L'opera è stata pubblicata per la prima volta in tedesco nel 1915 dall'editore  Kurt Wolff .

La metamorfosi o Die Verwandlung  è il racconto più noto dello scrittore Boemo Franz Kafka .

Trama  


 Una mattina Gregor Samsa si destò da sogni irrequieti e si trovò nel suo letto , trasformato in un essere mostruoso. Era disteso sul dorso, duro e simile ad una corazza: sollevando un poco la testa vedeva il suo ventre convesso, bruno,solcato da nervature arcuate, sulla cui sommità la coperta,che stava per scivolare del tutto, si reggeva a stento. Le sue numerose zampe, miseramente sottili in confronto alle dimensioni del resto del corpo, gli si agitavano goffamente davanti agli occhi.

Alcuni temi trattati nell'opera


  • Alienazione e spersonalizzazione dell'individuo che la società impone; ( Termine Alienazione=   fa  riferimento all'atto dell'allontanare o dell'estraniare da sé e, quindi, all'atto di prendere distanza da qualcuno o da qualcosa. La terminologia legata a questa parola viene spesso usata anche per indicare i folli, gli alienati mentali per l'appunto, o chi vive ai margini della società e della comunità umana, e tutti coloro che esprimono comportamenti borderline. Altre volte, infine, il termine viene utilizzato per indicare genericamente il disagio dell'uomo nella moderna civiltà industriale, nella quale l'artificio che gli è proprio lo fa sentire lontano dalle proprie radici naturali. Mentre la Spersonalizzazione =Priva  una persona dell'identità che la distingue).
  • Il rapporto problematico padre-figlio
  • Il senso di Angoscia (L'angoscia è uno stato psichico cosciente di un individuo caratterizzato da un sentimento intenso di ansia apprensione. Rappresenta una paura senza nome e le cui cause e origini sono apparenti ovvero non dirette o immediatamente individuabili. Per tale motivo questa non è semplicemente minacciosa, ma spesso anche catastrofica per l'individuo che la vive)

L'interpretazione del libro

L'autore in quest'opera vuole rappresentare l'emarginazione alla quale il "diverso" viene tragicamente condannato nella società attraverso l'incapacità dei parenti di instaurare  un rapporto umano con il protagonista; infatti l'insetto simboleggia il diverso.


Karl Brand -La ritrasformazione di Gregor Samsa

L'11 giugno 1916 lo scrittore Karl Brand, scrisse la continuazione della Metamorfosi del mitico Kafka.
In questo breve testo, Gregor Samsa dopo la  morte da scarafaggio, venne portato fuori dalla città e abbandonato in cima alle immondizie.Però    una notte, ritorna in vita e  si ritrova nelle sue precedenti sembianze umane,  conscio del fatto che le sofferenze patite lo hanno reso un uomo, è pronto a ricominciare il percorso della propria esistenza.

Qualcosa in più sul libro:

Editore: Vitalis
Prezzo: 8.00 (200 corone)
Edizione: Rilegata e illustrata


Analisi Testuale de "La Metamorfosi"

Narrazione:
Tutto viene visto e riferito dal punto di vista e di osservazione di Gregor, l'intero racconto è una sorta di monologo del protagonista.

Ambienti:

 la sua stanza, accogliente e rassicurante, viene svuotata, e poi trasformata in ripostiglio.  

Autobiografismo:

stanchezza e apatia, difficoltà fisica a svolgere il proprio lavoro, inappetenza, venivano lamentati da Kafka nei suoi Diari, e sono da far risalire alla malattia da cui era affetto, che lo portò a morte nel 1924

Simboli e Metafore:

insetto = sofferenza fisica; non riconoscersi nel corpo;

pigolìo della voce =  impossibilità di comunicazione con gli altri

musica = nutrimento spirituale


Biografia di Franz Kafka

Franz Kafka è stato uno scrittore austro-ungarico, cecoslovacco a partire dal 1918, di lingua tedesca, ritenuto una delle maggiori figure della letteratura del XX secolo.
Franz Kafka's signature.svg
Le tematiche di Kafka, il senso di smarrimento e di angoscia di fronte all'esistenza, caricano la sua opera di contenuti filosofici che hanno stimolato l'esegesi della sua opera specialmente a partire dalla metà del Novecento. (Fonte Wikipedia)

 Recensione...




Il libro mi è piaciuto molto, infatti era da un pò di tempo che volevo leggere qualcosa di Kafka.
L'edizione che ho comprato a Praga, è stupenda anzi è meglio di quella venduta qui in Italia perchè oltre alle illustrazioni e alle immagini d'epoca dell'autore, c'è una pagina intera con la calligrafia originale (stampata ovviamente) dello scrittore.
Non solo, all'interno del libro oltre alla metamorfosi c'è anche il continuo della storia scritta non da Kafka ma da Karl Brand .

domenica 22 marzo 2015

Gita a praga - I luoghi che ho visitato e che mi sono piaciuti di più

Ciao a tutti, sono mancata da un pò, però in cambio pubblicherò le foto dei luoghi in cui mi sono divertita a stare nella fantastica capitale della Ceco Slovacchia. 

Il primo luogo che vi consiglio è il Vicolo D'Oro ( dove trall'altro nella casetta azzurra col numero civico 22, viveva in persona Franz Kafka il mitico scrittore di famosi libri come: Il processo; La metamorfosi; Lettera al padre; Un medico di campagna etc...).

All'interno di questa casetta, vendono i libri più famosi di Kafka (i libri già citati sopra)  in tutte le lingue, pure in Italiano ; Infatti   all'interno di questa piccolissima libreria ho comprato due cosucce del grande Kafka che sono: "La metamorfosi" (ovviamente in lingua italiana e rilegato con all'interno una pagina con la scrittura originale del poeta e con molte foto del 1912) e un portasegno stupendo raffigurato Kafka .
Questi due pensierini che mi sono presa  , mi sono costati: 200 kc (corone) per la metamorfosi (che corrisponde a 8.00 euro ) mentre il portasegno a 20 kc (che corrisponde a 80 centesimi).

Ritornando al Vicolo D'oro, tutte le altre carinissime casette che ho visitato, vendevano oggetti a mano o cristalli di Bohemia.

L'ultima casetta, era davvero stupenda perchè era arredata come nel 1912 e aveva di particolare anche un filmato sempre degli anni 20 (credo)   che trasmettevano in bianco e nero.


 Qui in alto il Vicolo D'oro mentre qui a destra la casa di Kafka.











Il secondo luogo che vi consiglio è La piazza dell'orologio o L'orologio Astronomico di Praga  in ceco Staroměstský Orloj . L'orologio è montato sul lato sud del municipio della Città Vecchia, nella Piazza della Città Vecchia ed è una delle più importanti attrazioni turistiche della città.

Il meccanismo è composto da tre elementi principali: il quadrante astronomico, sul quale, oltre all'ora, sono rappresentate le posizioni in cielo del Sole e della Luna, insieme ad altre informazioni astronomiche; il "Corteo degli Apostoli", un meccanismo che, allo scoccare di ogni ora, mette in movimento delle figure rappresentanti i 12 Apostoli; e un quadrante inferiore composto da 12 medaglioni raffiguranti i mesi dell'anno.
Anche in questa piazza, ho potuto fare degli acquisti, infatti c'erano molti negozi dove ho potuto dar sfogo alla mia pazzia dello shopping sfrenato;infatti dopo aver fatto varie foto all'orologio, sono partita in quarta nei negozi e ho acquistato : Una collana con un cuoricino rosso di cristallo e un portafoglio floreale super carinissimo.
La collana l'ho pagata 150 kc (che corrisponde a 5 euro e 46 centesimi) mentre il portafoglio l' ho pagato a 300 kc (che corrisponde a 11 euro).

Piccola premessa!

Se state progettando di fare le vacanze a Praga, cambiate i soldi qui in Italia, perchè se tenete l'euro, intanto ci saranno sempre delle persone che cercheranno di fregarvi col cambio, e poi in molti negozi della città non accettano l'euro ma preferiscono essere pagati nella loro moneta locale (che è la corona kc).

Il terzo luogo che vi consiglio è Piazza San Vecenslao che è un viale di Praga, nel quartiere di Nové Město.  La piazza è conosciuta perché divenuta luogo di memoria il 16 gennaio 1969, quando vi si diede fuoco Jan Palach, studente universitario di filosofia, in segno di protesta contro l'oppressione socioculturale perpetrata dall'Unione Sovietica, dando inizio al movimento conosciuto come Primavera di Praga.

La piazza è anche conosciuta per gli abili borseggiatori quindi state attenti e controllate se fate le vacanze a Praga   che non vi abbiano rubato il portafoglio.


In questa meravigliosa piazza, ho trovato molti negozi noti anche qui in Italia come H&M , dove ho acquistato una maglietta super graziosissima con lo sconto del 15/20 % .

Infatti se la acquistavo in euro la pagavo 18 (senza sconto) mentre se la compravo in corone avevo questo sconto, in cui me la vendevano a 300 kc invece di 490.
In poche parole , acquistandola in corone ci guadagnavo di più, e me la sono portata a casa per 11 euro controllando i costi dal mio piccolo  libretto che mi dava il cambio dall'euro alle corone e viceversa.



Il quarto ed ultimo luogo che vi consiglio è un pò al di fuori di Praga, ma vale la pena di visitarlo.
Cesky Stenberg - il Castello 
 Si tratta di un castello gotico della repubblica ceca . Český Šternberk il  Castello è oggi un'abitazione che porta un  lungo patrimonio storico e architettonico e rappresenta una destinazione turistica attraente e aperta al pubblico. E 'considerato uno dei castelli boemi gotici meglio conservati.